Sviluppo Locale
STAMI Regionale
Costruire coesione: nuovi scenari per le aree montane.
La Strategia Territoriale per le Aree Montane e Interne (STAMI) della Regione Emilia-Romagna mira a ridurre gli squilibri tra le aree interne e montane e le zone più sviluppate. Il programma, che si inserisce nell’Agenda territoriale europea 2030, si concentra su tre interventi principali: riconoscimento delle peculiarità delle aree montane, creazione di bandi specifici per queste zone e promozione di strategie territoriali integrate. Queste strategie mirano a favorire la partecipazione attiva dei territori e a garantire l’uso complementare di fondi europei e nazionali, migliorando l’efficacia degli interventi.
Le STAMI coinvolgono i comuni più fragili e periferici, con l’obiettivo di contrastare i divari territoriali. Oltre alle quattro aree pilota già previste dalla SNAI, sono state aggiunte cinque nuove aree, tra cui l’Appennino Parma Est e l’Appennino Modenese. La strategia è finanziata principalmente tramite il Programma FESR e altri fondi europei come il FEASR e il PNRR.
Il percorso di elaborazione delle STAMI richiede una forte collaborazione tra i territori e gli enti locali. La Regione ha avviato attività di capacity building per rafforzare le capacità di programmazione degli enti locali. A marzo 2023, tutte le aree coinvolte avevano redatto una bozza delle loro strategie, in fase di perfezionamento con la Regione.