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Sviluppo Locale

Masterplan forestale Appennino Reggiano

Stato
Concept
Data
2024
Cliente
Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano
Luogo
Appennino Reggiano, IT

Il progetto punta a trasformare i boschi in una risorsa condivisa, capace di generare benefici economici, ambientali e sociali per le comunità locali.

Il bosco è oggi la principale copertura del nostro territorio, ma per troppo tempo è rimasto ai margini delle politiche di sviluppo locale. Il Masterplan Forestale dell’Appennino Reggiano nasce per riportarlo al centro, riconoscendolo come risorsa strategica per l’economia, l’ambiente e la comunità.

Il progetto si inserisce nella strategia nazionale delle Green Community, sostenuta dal PNRR, e assume una visione nuova: la gestione delle foreste non è solo tutela del paesaggio, ma anche occasione di crescita sostenibile, innovazione e coesione sociale.

Nell’Appennino reggiano, la copertura forestale è estesa e storicamente radicata, ma la proprietà frammentata e spesso privata rende complessa una gestione unitaria. Il Masterplan lavora proprio su questo punto, promuovendo modelli associativi e condivisi per valorizzare grandi comprensori boscati.

Si tratta del primo vero passo che porta il tema forestale dentro l’agenda delle istituzioni locali, con un approccio che unisce economia, paesaggio e comunità: dal legno per l’arredo e le costruzioni, fino alla valorizzazione energetica e ambientale. Un cambio di prospettiva che guarda al bosco non come limite, ma come motore di futuro per le terre alte. Nella fascia centrale della montagna reggiana e nel suo margine collinare, i boschi raccontano una storia di trasformazione: antichi castagneti da frutto abbandonati, coltivi marginali lasciati alla vegetazione spontanea, aree che senza gestione hanno perso valore economico ed ecologico, diventando spesso fonte di degrado e rischio ambientale.

Qui la sfida è più complessa: servono nuove forme di gestione condivisa e certificata, capaci di ridare unità a un paesaggio frammentato e riportare i boschi al centro della vita locale. L’associazionismo fondiario, insieme a strumenti innovativi come i “Contratti di Foresta”, apre la strada a modelli collettivi e sostenibili di governo del territorio.

Il Masterplan prende ispirazione da esperienze già avviate, come il Consorzio Forestale del Medio Appennino Reggiano con il castagneto di Marola attorno alla storica abbazia benedettina: un esempio di come comunità, istituzioni e patrimonio naturale possano lavorare insieme.

L’obiettivo è estendere queste pratiche a tutto il comprensorio, attraverso un percorso di ricerca-azione che promuova nuove forme associative e guidi le comunità verso una gestione forestale pianificata e certificata. Il Masterplan diventa così una bussola strategica per leggere il paesaggio, le sue origini, i legami con l’agricoltura e gli insediamenti, e immaginare politiche forestali su misura per un territorio che ha ancora tanto da valorizzare.