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Rigenerazione urbana

Palestra Comunale di Vetto

Stato
Ongoing
Data
2025
Cliente
Comune di Vetto
Luogo
Vetto, Reggio Emilia, IT

Un’infrastruttura pubblica resiliente, capace di adattarsi nel tempo, di accogliere la comunità e di diventare un nodo vitale nella rete territoriale dell’Appennino.

A Vetto, piccolo centro dell’Appennino reggiano, prende forma un progetto ambizioso che fonde funzionalità, sicurezza, inclusività e identità. La nuova palestra comunale nasce per sostituire un edificio datato — realizzato nei primi anni ’80 e oggi non più adeguato sotto il profilo strutturale, impiantistico e normativo — con una struttura contemporanea, flessibile e sostenibile, pronta a diventare un punto di riferimento per tutta la collettività.

Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione della palestra esistente, mantenendo e valorizzando il sedime originale. Il nuovo edificio, sviluppato su due livelli e parzialmente interrato, si configura come uno spazio multifunzionale, capace di rispondere a tre esigenze fondamentali:

– Palestra scolastica e sportiva per l’uso quotidiano da parte delle scuole primarie e secondarie, ma anche aperta ad associazioni, cittadini e turisti;

– Edificio strategico per la Protezione Civile, pronto a ospitare la popolazione in caso di emergenze;

– Spazio per eventi pubblici, dotato di un’area esterna attrezzata e un palcoscenico coperto affacciato su piazza Cavalieri.

Il nuovo edificio rispetta le più recenti normative in materia di edilizia sportiva, sicurezza, accessibilità, sostenibilità ambientale e prevenzione incendi. Ogni scelta progettuale è pensata per rendere la struttura inclusiva, efficiente e sicura, anche nei dettagli: percorsi accessibili, spazi ben distribuiti, assenza di barriere, attenzione ai materiali e alla manutenzione.

Il volume principale ospita una palestra di 450 mq (25 x 18 m) con altezza sotto trave di 7,20 m, illuminata da una fascia vetrata continua. Al piano inferiore trovano posto gli spogliatoi per studenti, insegnanti e arbitri, un locale ambulatorio, un deposito e gli impianti tecnici. L’accesso avviene da nord, tramite una nuova scalinata e rampa che riutilizza la rampa carrabile esistente.

Al livello superiore, una balconata consente al pubblico di seguire le attività sportive, mentre un secondo spazio flessibile — affacciato da un lato sulla palestra e dall’altro su piazza Cavalieri — ospita attività complementari: ginnastica, yoga, judo, incontri, piccoli spettacoli. Questo spazio potrà trasformarsi in un palco per eventi all’aperto, con la possibilità di aggiungere pareti per arrampicata sportiva.

La progettazione architettonica e impiantistica è stata sviluppata con un’attenzione costante al contenimento dei consumi energetici e all’integrazione di impianti da fonte rinnovabile: fotovoltaico e solare termico saranno parte integrante dell’edificio.