Rigenerazione urbana
Palestra Comunale di Vetto
Un’infrastruttura pubblica resiliente, capace di adattarsi nel tempo, di accogliere la comunità e di diventare un nodo vitale nella rete territoriale dell’Appennino.
A Vetto, piccolo centro dell’Appennino reggiano, prende forma un progetto ambizioso che fonde funzionalità, sicurezza, inclusività e identità. La nuova palestra comunale nasce per sostituire un edificio datato — realizzato nei primi anni ’80 e oggi non più adeguato sotto il profilo strutturale, impiantistico e normativo — con una struttura contemporanea, flessibile e sostenibile, pronta a diventare un punto di riferimento per tutta la collettività.
Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione della palestra esistente, mantenendo e valorizzando il sedime originale. Il nuovo edificio, sviluppato su due livelli e parzialmente interrato, si configura come uno spazio multifunzionale, capace di rispondere a tre esigenze fondamentali:
– Palestra scolastica e sportiva per l’uso quotidiano da parte delle scuole primarie e secondarie, ma anche aperta ad associazioni, cittadini e turisti;
– Edificio strategico per la Protezione Civile, pronto a ospitare la popolazione in caso di emergenze;
– Spazio per eventi pubblici, dotato di un’area esterna attrezzata e un palcoscenico coperto affacciato su piazza Cavalieri.
Il nuovo edificio rispetta le più recenti normative in materia di edilizia sportiva, sicurezza, accessibilità, sostenibilità ambientale e prevenzione incendi. Ogni scelta progettuale è pensata per rendere la struttura inclusiva, efficiente e sicura, anche nei dettagli: percorsi accessibili, spazi ben distribuiti, assenza di barriere, attenzione ai materiali e alla manutenzione.
Il volume principale ospita una palestra di 450 mq (25 x 18 m) con altezza sotto trave di 7,20 m, illuminata da una fascia vetrata continua. Al piano inferiore trovano posto gli spogliatoi per studenti, insegnanti e arbitri, un locale ambulatorio, un deposito e gli impianti tecnici. L’accesso avviene da nord, tramite una nuova scalinata e rampa che riutilizza la rampa carrabile esistente.
Al livello superiore, una balconata consente al pubblico di seguire le attività sportive, mentre un secondo spazio flessibile — affacciato da un lato sulla palestra e dall’altro su piazza Cavalieri — ospita attività complementari: ginnastica, yoga, judo, incontri, piccoli spettacoli. Questo spazio potrà trasformarsi in un palco per eventi all’aperto, con la possibilità di aggiungere pareti per arrampicata sportiva.
La progettazione architettonica e impiantistica è stata sviluppata con un’attenzione costante al contenimento dei consumi energetici e all’integrazione di impianti da fonte rinnovabile: fotovoltaico e solare termico saranno parte integrante dell’edificio.