Rigenerazione urbana
Masterplan Urbanistico Ex Caserma Vittorio Veneto, Costa San Giorgio
Restaurare la storia con visione e rispetto.
Il progetto vincitore, firmato Caire Consorzio, del concorso internazionale lanciato dalla proprietà ha immaginato un nuovo destino per un luogo dal fascino incredibile: il complesso che un tempo ospitava gli ex conventi di San Girolamo, San Francesco e San Giorgio, le cui origini risalgono addirittura al ‘400 e ‘500. Luoghi che, dopo l’Unità d’Italia, sono stati trasformati prima in caserma e poi in Scuola di Sanità Militare.
Un patrimonio architettonico che si sviluppa intorno a tre splendide corti principali, per un totale di circa 12.500 mq, all’interno di un’area di 35.000 mq che si trova nel cuore più prezioso (e delicato) di Firenze: l’Oltrarno, a pochi passi da Ponte Vecchio, accanto a meraviglie come Forte Belvedere, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli.
L’idea? Dare nuova vita al complesso, aprendolo all’ospitalità e alla città
L’obiettivo della proprietà era chiaro: raccogliere proposte che trasformassero questo luogo storico in una struttura ricettiva di pregio, valutandone la fattibilità dal punto di vista urbanistico , morfologico e funzionale, tecnico, paesaggistico ed economico .
Caire Consorzio ha voluto rivalorizzare un progetto che non è solo architettura, ma che richiede visione, sensibilità e rispetto. Parliamo di un bene unico, tutelato e inserito in un’area vincolata dal punto di vista paesaggistico. Ecco perché il lavoro è partito da una ricerca storica profonda e dalla definizione di un programma funzionale capace di garantire, oltre alla destinazione turistica, anche una parziale fruizione pubblica degli spazi.
In questo progetto, il restauro diventa un atto politico e culturale: un modo per restituire valore a un pezzo di città straordinaria, aprendo corti e percorsi che per troppo tempo sono rimasti chiusi. È un invito a immaginare una Firenze che non si limita a custodire il passato, ma che lo trasforma in opportunità per tuttə: cittadinə, viaggiatrici e viaggiatori, nuove generazioni. E questo masterplan vuole essere proprio questo: un gesto concreto verso una città più aperta, più contemporanea e più accogliente.