Sviluppo Locale
Masera Winehouse
Un progetto che intreccia identità del luogo, ospitalità e architettura contemporanea.
A Masera, piccolo comune alle porte della Val d’Ossola, la rinascita di un vitigno storico diventa la scintilla per ripensare il paesaggio, l’identità locale e anche un nuovo modo di fare ospitalità. L’amministrazione comunale sceglie di non fermarsi alla solita operazione di marketing territoriale, ma osa di più: trasforma il ritorno del Prünent — antica varietà autoctona di Nebbiolo — in un progetto di rigenerazione che intreccia terra, cultura e accoglienza.
CAIRE Consorzio coinvolge Marcel Mauer Architects, che decide di puntare dritto sulla qualità: invece di ristrutturare l’intera tenuta settecentesca (compresa la vecchia villa nobiliare ormai in rovina, volutamente lasciata intatta come segno del tempo), concentra energie e fondi sugli edifici secondari. Qui nasce qualcosa di nuovo: un boutique hotel con winehouse, progettato per offrire non solo un posto dove dormire, ma un’esperienza autentica, fatta di vino, paesaggio e storie locali.
Pochi spazi, tanto carattere: solo cinque camere, per un’ospitalità intima e quasi sartoriale. Un nuovo volume architettonico su due livelli — costruito con legname locale certificato FSC — accoglie una veranda panoramica che guarda le vallate alpine e una facciata in vetro che abbatte i confini tra interno ed esterno, lasciando entrare il paesaggio e la luce. Il linguaggio architettonico è essenziale, deciso, elegante: niente fronzoli, solo la bellezza del contesto che parla da sola.