PUC di Taggia (IM)2018-01-22T10:55:09+00:00

Project Description

COMMITTENTE: Comune di Taggia (IM)

DETERMINAZIONE: Rep. 2050 del 4/09/2009

PERIODO: 2009 ad oggi 

TIPOLOGIA DI STUDIOPiano Urbanistico Comunale

IMPORTO€ 175.987,00

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Per la Città di Taggia il percorso di formazione del PUC assume un evidente ed irrinunciabile rilievo strategico, consapevole di rappresentare una innovazione non piccola né scontata del panorama delle pratiche urbanistiche. Innovazione necessaria nel momento in cui la Città è chiamata dalle politiche infrastrutturali (spostamento della ferrovia costiera, nuova stazione, pista ciclabile sul vecchio sedime, Aurelia bis) ed insediative (PUV, Nuovo Ospedale Provinciale) della Regione a giocare come mai prima la carta dell’innovazione. Innovazione necessaria anche per sostenere il clima competitivo che sempre più investe le città e chiede loro di assolvere al compito di esercitare una leaderhip sul proprio sistema locale, compito cui non è gioco forza non sottrarsi per potere “contare di più”.
Le pratiche urbanistiche, nel nostro paese e ormai da tempo non breve, hanno segnato la vicenda amministrativa locale, sino a rappresentare una componente tutt’altro che marginale dell’esercizio della autonomia comunale e uno dei fronti più rilevanti per l’esercizio dei poteri che questa può esercitare, dando al contempo voce alla diffusa aspirazione delle comunità a misurarsi da protagoniste con l’impegnativo orizzonte di un progetto di futuro competitivo e condiviso.
Un processo che sappia interpretare e valutare consentendo alle comunità, tanto più in questa difficile e lunga congiuntura, di essere protagoniste del proprio futuro consentendo di controllare e dominare la sequenza di argomentazioni che conducono il Piano Urbanistico dagli inventari delle risorse naturali e culturali e dagli scenari economici e sociali esplorati, a decisioni sulle politiche di conservazione e di trasformazione degli spazi fisici. Decisioni di cui sia possibile (o almeno ci si provi a) misurare il contenuto di fattibilità tecnicoeconomica e apprezzare le conseguenze in termini di funzionalità e di sostenibilità ambientale e sociale, avvicinando così una praticabilità politica avvertita e consapevole. Di questo percorso di innovazione delle forme e del significato del piano urbanistico è componente essenziale attivare percorsi partecipativi e la redazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) .

LE POSTE IN GIOCO
In uno scenario globale e in un contesto regionale così carico di tensioni e di minacce, ma non privo di opportunità, la Città di Taggia ed il suo Sistema Locale debbono ricercare il proprio posizionamento e i propri vantaggi competitivi in un esame accurato delle proprie risorse territoriali e del capitale umano disponibile.

I temi trattati sono i seguenti:

la riqualificazione urbana – a partire dalla realizzazione della nuova stazione e dalle prospettive di un rinnovamento urbano quasi epocale intervenendo sui caratteri strutturali dell’assetto insediativo e della logistica urbana, sia sul fronte mare che attorno alle nuove centralità realizzate.
La fruizione turistica – Il rilievo della fruizione turistica nell’economia del comune dovrebbe così on limitarsi più ad essere il tratto distintivo di una sua singola parte specializzata per la fruizione balneare, la frazione di Arma, e destinata per questo a “vivere una sola stagione” ma diventare occasione di sviluppo e valorizzazione dell’intero Comune, a partire dal Centro Storico di Taggia e dal progetto del  Waterfront (che investe in particolare le aree degli impianti ferroviari dimessi)
La valorizzazione rurale – che significa considerare lo spazio rurale, sia come luogo capace di assicurare (in forma imprenditoriale) occasioni di accoglienza e ricettività più o meno direttamente connesse alla conduzione agricola (dagli agriturismi ai Bed & Breakfast), sia come “deposito di valore” dell’eccellenza eno-gastronomica rappresentata dall’oliva taggiasca, da valorizzare in una strategia in cui la “vendita del prodotto” è tutt’uno con la “vendita dei luoghi” che lo producono, ed il paesaggio è un contenuto essenziale dell’immagine e della fruizione turistica.
I servizi strategici – La fruizione turistica può assumere come elemento di interesse nel suo scenario di sviluppo lo stesso progetto di localizzazione di importanti funzioni sanitarie (come il nuovo Ospedale Provinciale) immaginando un modello di salute e di benessere che fa leva su stili di vita più salubri (alimentazione, pratica sportiva) e che nella presenza di funzioni sanitarie specializzate può trovare risorse per aumentare la propria attrattività nei confronti di segmenti della domanda orientati alla pratica salutistica e sportiva che la realizzazione di quella grande infrastruttura per la fruizione che è la pista ciclabile del ponente ligure realizzata sul sedime ferroviario ha già avuto modo di attivare.

GLI OBIETTIVI

Obiettivo 1. Riqualificare e potenziare l’offerta turistica del Comune come leva principale della economia locale.

Obiettivo 2. Valorizzare i caratteri paesaggisti ed ambientali del territorio comunale come fattore di una nuova fruizione del territorio caratterizzata attorno ai temi della salute.

Obiettivo 3. Rafforzare il ruolo residenziale permanente del Comune entro un modello di crescita non periferica ma centrato su una riconoscibile identità urbana.

Obiettivo 4. Valorizzare il patrimonio di immagine dell’Oliva Taggiasca come fattore di identità e di qualità del territorio.

Carta di Piano

Carta dei Vincoli

Veduta del mercato di Taggia