Atlante nazionale del territorio rurale2018-01-25T12:39:56+00:00

Project Description

LUOGO: Territorio nazionale

COMMITTENTE: Ministero delle Politiche Agricole

PERIODO: 1992 – 2015

TIPOLOGIA DI LAVORO: Redazione e Pubblicazione dell’Atlante Nazionale del Territorio Rurale

CAIRE ha costruito a partire dagli anni ‘90 L’Atlante Nazionale del Territorio Rurale con il supporto (e al servizio delle finalità istituzionali) del Ministero delle Politiche Agricole.
L’Atlante è diventato nel tempo un riferimento importante nel panorama delle politiche rappresentanze di interesse, degli ambienti scientifici.
Uno strumento specificamente orientato ad indagare e interpretare le diverse geografie dello sviluppo rurale, proponendo l’impiego di agevoli strumenti di simulazione e valutazione per costruire indicatori significativi dell’impatto sul territorio di decisioni e provvedimenti delle politiche agricole, anticipando così le direttive europee emanate nel 2001 sulla esigenza/necessità di operare la valutazione di sostenibilità (VAS) delle politiche e delle strategie.
I temi dello svantaggio territoriale, nella sua declinazione nelle diverse componenti di natura fisico-ambientale, socio-economica o più squisitamente territoriale, e l’orientamento alle politiche per contrastarlo, sono stati in quella fase al centro dell’attenzione dell’Atlante nelle applicazioni condotte a supporto del negoziato comunitario o nell’occasione di provvedimenti nazionali di natura fiscale o contributiva.
In uno scenario economico e territoriale che si è venuto così largamente a modificare nel corso degli ultimi anni, una riproposizione aggiornata dei temi dell’Atlante non può che assumere nuove ottiche e nuovi punti di vista, portando innanzitutto la propria attenzione sul tema emergente dei nuovi ruoli e dei nuovi servizi che il territorio rurale è in grado di offrire alla società contemporanea.
Una offerta di servizi largamente innovativa e con un grande potenziale di crescita in grado di bilanciare e contrastare quelle disuguaglianze territoriali in termini di infrastrutturazione sociale e di dotazioni di servizi che rischiano di essere ancora più penalizzanti degli stessi divari misurabili nelle condizioni economiche o nel potenziale demografico dei territori rurali.
Una offerta di servizi in grado di interpretare positivamente la nuova frontiera della green economy e di valorizzarne le opportunità anche per territori posti ai margini del modello di sviluppo conosciuto dal paese nella lunga stagione della crescita urbana e industriale.
Una occasione, in più, per rivisitare i temi dello svantaggio (in una chiave più positiva e integrata) a partire dal capitale fisso sociale – paesaggi agrari e risorse urbane – ancora presente nelle aree dell’abbandono, portando in valore i servizi che questo patrimonio è in grado di offrire ad una più sensibile domanda metropolitana (e mondiale), e agendo su nuove ragioni di scambio e cooperazione tra la dimensione rurale e quella urbana.
Là dove il rurale è non solo il deposito di valori identitari e la garanzia di azione efficace sulla qualità dell’ambiente (biodiversità, sicurezza), ma anche, con le sue comunità e le sue aziende agricole, il veicolo più forte per offrire l’Italia ad una domanda turistica e fruitiva che cerca nei luoghi, tanto il paesaggio colturale che culturale, e nelle differenze locali, orienta la propria preferenza e acquista servizi.
Attualmente il percorso di ricerca dell’Atlante lo ha visto sviluppare un progetto focalizzato sulle caratteristiche e le condizioni dei Sistemi Locali, orientato a mettere in rilievo e in valore le molteplici peculiarità del territorio rurale del Paese con la finalità di promuovere, proprio a partire da queste peculiarità, la valorizzazione di una articolata “filiera del gusto” che collega le produzioni agricole alle qualità alimentari, ai valori paesaggistici e alle opportunità di fruizione dei diversi territori rurali.
Il progetto ha prodotto con un suo primo step, (concluso nel 2012) una sistematica ricognizione delle caratteristiche socio-economiche e territoriali dello spazio rurale nei 686 Sistemi Locali italiani, producendo altrettanti Dossier che sono oggi pubblicati con ampia evidenza sul sito web di Rete Rurale Nazionale che, nella sua sezione relativa ai servizi della rete, dedica un apposito spazio all’Atlante Rurale (http://www.reterurale.it/downloads/atlante/)
Il completamento del progetto ha appunto come finalità quello di evidenziare, per ciascuno dei 686 sistemi locali, le peculiari “filiere del gusto” che li attraversano e li caratterizzano.
La imminente prospettiva dell’Expo 2015 di Milano per “Nutrire il Pianeta” e la straordinaria vetrina che essa offrirà alle produzioni agro-alimentari del nostro Paese rappresenta una opportunità evidente per completare tempestivamente il Progetto e valorizzare così uno sforzo importante che il Ministero delle Politiche Agricole ha realizzato nel tempo producendo occasioni importanti di considerazione e approfondimento delle tematiche territoriali dell’agricoltura, in un mondo che a questa dimensione territoriale ora è sempre più attento.

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