Aree Interne: l’Appennino Emiliano, strategia d’area2018-09-17T09:58:51+00:00

Project Description

LUOGO: Appennino emiliano

COMMITTENTE: Unione Montana dei Comuni dell’Appennino reggiano

PERIODO: 2016 – 2017

TIPOLOGIA DI STUDIO: Promozione dello Sviluppo Locale – Strategia Nazionale per le Aree Interne

La Strategia Nazionale per le Aree Interne

Le Aree Interne rappresentano una parte ampia del Paese – circa tre quinti del territorio e poco meno di un quarto della popolazione – assai diversificata al proprio interno, distante da grandi centri di agglomerazione e di servizio, con traiettorie di sviluppo instabili ma tuttavia dotata di risorse che mancano alle aree centrali; con problemi demografici ma anche con un forte potenziale di attrazione.

La Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) articola la sua azione su due registri: la garanzia dei servizi di cittadinanza e la promozione dello sviluppo locale, rafforzando la capacità di governo dei comuni e i loro processi associativi. Sul fronte dei servizi la SNAI interviene in tre campi fondamentali, quello della salute, quello della istruzione e quello della mobilità, con un approccio non settoriale che sollecita una loro considerazione integrata.  La SNAI punta a identificare e produrre sinergie positive con le azioni di sviluppo locale, mobilitando le competenze (le filiere cognitive) e sollecitando le risorse di intraprendenza delle comunità locali, non solo destinatarie ma protagoniste di politiche per il welfare e lo sviluppo locale.

L’Area Progetto dell’Appennino Emiliano

L’area pilota dell’Appennino Emiliano presenta un nucleo centrale, fortemente integrato e coeso dal quale è partita la candidatura, individuato come “Area Progetto”, che comprende i sette comuni di Castelnovo ne’ Monti, Carpineti, Casina, Toano, Vetto, Villa Minozzo e Ventasso (nato dalla fusione di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto). Comuni che partecipano all’Unione dei Comuni dell’Appennino Reggiano con una superficie di 795,6 Kmq e una popolazione di poco inferiore a 34mila abitanti.

Partendo da questo nucleo l’Area coinvolge un territorio più ampio su cui la strategia può riflettere il suo successo, denominato “Area Strategia” che si estende lungo la dorsale appenninica verso le alte valli del Secchia e dell’Enza che gravitano sul polo di Castelnovo ne’ Monti per la fruizione dei servizi scolastici e sanitari e, a valle, sino ai comuni collinari parmensi e reggiani con i quali l’Area Progetto condivide l’esperienza del programma Man and Biosphere (MaB) dell’UNESCO.

A questa delimitazione si sovrappone quella che distingue i comuni del crinale dalla media montagna. Segnati i primi dai processi di rarefazione insediativa e declino demografico e dalla presenza del Parco Nazionale. Caratterizzato il secondo da un tessuto economico consistente di cui è matrice la zootecnia del parmigiano reggiano e dalla presenza del polo di servizi di Castelnovo ne’ Monti.