Consorzio

Consorzio 2017-04-24T13:33:07+00:00
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STAFF

COMMITTENTI

DOTAZIONI

La Cooperativa Architetti e Ingegneri, società fondata nel 1947, ha operato sin dai primi anni ’60 attraverso una propria sezione specializzata nei campi della pianificazione territoriale ed urbanistica, della programmazione dello sviluppo, della valutazione socio-economica ed ambientale e della progettazione urbana. Dal 1997 la sezione urbanistica della Cooperativa ha acquisito una autonoma configurazione societaria, con la denominazione di Cooperativa Architetti e Ingegneri – Urbanistica (CAIRE – Urbanistica); questa nuova veste consente oggi alla società di focalizzare la propria missione nella attività di supporto e consulenza alla attività di pianificazione delle Amministrazioni Pubbliche Locali con particolare attenzione ai temi della pianificazione strategica e della innovazione territoriale. Alla fine del 2015 il Consorzio Stabile CAIRE tramite contratto d’affitto d’azienda è succeduto alla Cooperativa Architetti e Ingegneri – urbanistica.

In questa nuova configurazione le attività proprie della nostra missione potranno fruire anche del retroterra imprenditoriale e professionale dell’intero Consorzio che annovera tra i propri soci Cooprogetti di Gubbio (PG), società di ingegneria di primario livello nazionale con una forte presenza sul mercato internazionale e la società Atlante di Reggio Emilia, società nata negli anni ’90 in occasione del progetto per l’Atlante Nazionale del Territorio Rurale sviluppato per il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per accompagnare la attività di CAIRE Urbanistica su alcuni fronti specialistici (gestione di basi dati, le analisi e la e valutazioni ambientali, la mobilità, etc) e che annovera tra i suoi soci una parte significativa della base sociale di CAIRE Urbanistica.

Una tradizionale attenzione ai temi del territorio e dell’ambiente è consolidata in uno staff professionale che vede presenti gli apporti disciplinari dell’urbanistica e delle scienze regionali, delle scienze economiche e sociali e delle discipline geologiche e naturalistiche, della ingegneria ambientale e dei trasporti. Alla struttura operativa interna si affiancano collaborazioni esterne che consentono di configurare di volta in volta i gruppi di lavoro più idonei alle specifiche finalità di ciascun progetto. L’attività di ricerca è stata costantemente sviluppata in parallelo alla applicazione professionale ed ha consentito di mantenere vivo nel tempo l’innovazione del “prodotto urbanistico”. E’ stato così possibile dar viva e far crescere con l’esperienza una peculiare attitudine della società a gestire complessi progetti organizzativi, mantenendo, al tempo stesso, la possibilità di intervenire con apporti consulenziali mirati alla soluzione di specifici problemi delle amministrazioni locali. L’impostazione multi-disciplinare e una attenzione non usuale a stabilire positive interazioni tra approcci “sistemici” di scala nazionale e regionale e sensibilità a temi e culture proprie dei sistemi locali, consentono alla Società di proporre soluzioni originali ai problemi di governo del territorio.

Fra le esperienze più significative che CAIRE – Urbanistica ha condotto nel corso degli anni più recenti operando alla scala regionale e nazionale debbono essere segnalate innanzitutto quelle relative alla redazione del Piano Territoriale Regionale della Regione Emilia-Romagna e del Progetto Appennino, alla formazione dell’Atlante Nazionale del Territorio Rurale, predisposto per conto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, alla consulenza per il Piano Territoriale Regionale della Regione Liguria; tutto ciò oltre alla partecipazione ai progetti APE (Appennino Parco d’Europa) del Ministero dell’Ambiente e Sportello della Montagna del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Deve poi essere ricordato l’impegno relativo a Piani di Settore per le Regioni Emilia-Romagna, Umbria, Basilicata, e alle ricerche sulle risorse ambientali a scala nazionale (C.N.R.- I.P.R.A.) e regionale. Importanti iniziative di pianificazione hanno visto CAIRE – Urbanistica affrontare i temi dell’ambiente, tra i Piani ed i progetti di matrice ambientale ricordiamo quelli relativi alla Valutazione di Impatto Ambientale della Linea F.S. ad Alta Velocità Milano-Bologna, alla formazione delle Schede di Valutazione F.I.O. e dei relativi schemi di identificazione ed orientamento per il sistema dei Parchi Regionali dell’Emilia-Romagna, alla direttiva regionale Aree Protette della Regione Toscana per i Piani di Sviluppo Economico e Sociale delle e della Provincia di Bologna, al Piano del Parco Nazionale dello Stelvio, ai Piani di Sviluppo Economico e Sociale del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e di diversi Parchi Regionali. Molte delle applicazioni più importanti condotte da CAIRE – Urbanistica sono state rivolte ai Sistemi Locali. Tra gli strumenti di pianificazione più rilevanti sviluppati a questa scala si ricordano in particolare molteplici Piani Territoriali Provinciali, ma anche Piani dei Trasporti, Piani delle Acque e Piani Energetici Provinciali. Tra le applicazioni condotte per i sistemi locali, debbono essere ricordati: i Piani di Sviluppo delle Comunità Montane, i Piani Agro-ambientali e di sviluppo rurale, i Piani di iniziativa locale per le iniziative comunitarie Leader II, gli studi preliminari e l’assistenza alla formazione dei Patti Territoriali, il progetto NEA (Network of European Agents) di formazione a distanza sviluppato in Collaborazione con IFOA e CSL Cremeria. Il rapporto tra pianificazione d’area vasta e piano urbanistico è stato al centro della attenzione di Piani d’Area e degli schemi di coordinamento di aree urbane intercomunali, degli Schemi Strutturali Urbani per diverse città, della progettazione della new town di Halkali (Istanbul). Una attenzione che è poi confluita in una diffusa e approfondita applicazione ai temi della pianificazione strategica, maturata nel rapporto con le città di Bologna (Piano Strategico Strutturale), Verona (Piano Strategico della Mobilità Urbana) Vicenza, (Documento Programmatico del nuovo PRG), Pesaro (Agenda Strategica del Distretto Pesarese), con le realtà territoriali della rete urbana della Bassa Reggiana (Piano Strategico), dell’Area Metropolitana Torinese (Studi di fattibilità per il nuovo polo universitario e il sistema bibliotecario, Piano d’Area della bassa Val di Susa).

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